venerdì 15 giugno 2012

S.O.S. CREMONA: IL CASO ARVEDI

“CRIMINALI”!!! 


Così il presidente dell’Arpa di Cremona Paolo (sonni) Beati ha definito i cittadini dei Comitati di Spinadesco e Cavatigozzi (Cremona) preoccupati per le emissioni dell’acciaieria Arvedi. Sia quelle rumorose che quelle inquinanti, in particolare la diossina. Per (sonni) Beati “parlare di diossina è criminale”. Ma i “criminali”vogliono parlarne invece e vogliono vederci chiaro!

E non si accontentano delle tonnellate di valium diffuse da politici e parlamentari locali del Pd e del Pdl, a braccetto nella difesa di Arvedi. Una nobile gara a chi regge meglio le code del Cavaliere dell’acciaio iniziata nel 2008 quando la Regione Lombardia (l’Illegittimo Forminchioni) graziosamente esentò con un decreto ad hoc il (più che) raddoppio dell’acciaieria dalla Valutazione di impatto ambientale. Un’acciaieria che, è bene ricordarlo, si è ampliata fino ad invadere (letteralmente) il cortile di alcune case di Spinadesco.  La Provincia(giunta Giuseppe Torchio, PDmenoELLE), invece di ricorrere al Tar e opporsi al decreto regionale, si è opposta ai cittadini che il ricorso l’hanno fatto (vincendolo).

Nel frattempo aree agricole con un tratto di penna sono diventate industriali e al posto dei campi è sorta anche una zincheria, sempre senza alcuna VIA. Il Tar ha poi dato ragione ai cittadini, la Regione allora ha emanato un decreto-fotocopia del primo e la Provincia ha cucito intorno ad Arvedi una Autorizzazione integrata ambientale su misura con la quale il (più che) raddoppio è stato portato a termine. Ora i cittadini aspettano che il Consiglio di Stato si pronunci su questo secondo decreto regionale (che il Tar ha “promosso”). Colpito da tanta sollecitudine,  il re dell'acciaio cremonese ha donato nel novembre 2007 300mila euro all’allora Forza Italia e all’Espresso (13 marzo 2008) annunciava: "Ho appena versato altri 300mila euro al Partito democratico per essere equidistante". E infatti sono entrambi equidistanti dai cittadini i quali sono preoccupati.

Scottati forse dal fatto che Enti locali e Acciaieria hanno barato sulle promesse mitigazioni ambientali (bosco-filtro per finta, pannelli anti-rumore inutili, strumenti di monitoraggio non funzionanti o affidati allo stesso Arvedi), che le vantate soluzioni viabilistiche in grado di mitigare il disagio dovuto al transito di centinaia di camion al giorno sono rimaste sulla carta, i cittadini di Cavatigozzi e Spinadesco e Cremona ora hanno appreso che l e rilevazioni di diossina presso l'Acciaieria Arvedi NON le effettua l'Arpa od un ente terzo ma la stessaARVEDI in regime di autocontrollo. Curiosamente, secondo l'Arpa, le uniche rilevazioni affidate ad una società esterna (quelle del 2009) sono le uniche che evidenziano quantità significative di diossina (0,16 ng/nm3). Le rilevazioni di diossina non avvengono in continuo ma due volte all'anno. E gli altri 363 giorni? Le rilevazioni di diossina avvengono solo sulle emissioni aeree (ma, scrive l’Arpa "l'azienda ha dichiarato difficoltà di carattere tecnico derivanti dalle dimensione dei camini dei forni e dalle portate degli effluenti gassosi...") e non nel terreno.

L'Unione europea ha stabilito, da maggio 2011, limiti di emissioni più stringenti per tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini, rispetto a quelli adottati da Regione Lombardia!

Se l'Acciaieria Arvedi già ora, come afferma, rispetta già tali nuovi limiti perchè i Comuni e la Provincia non chiedono che vengano applicati da subito, modificando l'AIA? E perchè i sindacati invece di attaccare i comitati di cittadini non si uniscono a tale richiesta che tranquillizzerebbe lavoratori e cittadini?  L'unica rilevazione condotta (con fatica) dall'Arpa riguarda il rumore e l'Agenzia certifica con la relazione del 15 marzo 2012 lo sforamento notturno dei limiti di legge. Ma istituzioni ed enti locali tacciono.

 Il M5S non lascerà soli questi Comitati di cittadini ed abbraccia con loro questa battaglia per la salvaguardia della salute umana, sicurezza sul lavoro, ma soprattutto per un ambiente sano dove i nostri figli possano crescere ed avere un futuro!
Qui non si molla!


Mercoledì 20 giugno 2012 a Spinadesco (Cremona) ore 20.45
Si terrà un’importante conferenza
che avrà per relatori due GURU della DIOSSINA:
- Ing. Paolo Rabitti (Autore del libro: “Diossina, la verità nascosta” e uno fra i più importanti consulenti tecnici in Italia, coinvolto nei maggiori processi su disastri ambientali ed inquinamento; e la
- Dott. Patrizia Gentilini (oncologa ed ematologa, nonché Presidente della Sezione di Forlì dell’ISDE, nota per la sua battaglia sulla nocività degli inceneritori)
Entrambi porteranno la loro testimonianza in un territorio sul quale le Istituzioni paiono voler far calare il silenzio.


martedì 22 maggio 2012

Parma: hanno vinto i cittadini

"Grandi. Siete stati grandi tutti. Abbiamo conquistato Parma, la nostra Stalingrado, e adesso andiamo verso Berlino. Due considerazioni: la prima riguarda i soldi. Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi. A Parma sono stati spesi 6.400 euro di autofinanziamento e abbiamo vinto. Come abbiamo vinto a Mira e Comacchio con poche centinaia di euro. Devono chiedersi come mai, perché e come abbiamo fatto. Dovranno confrontarsi su queste cose. E poi non ha vinto Pizzarotti a Parma, ma hanno vinto i cittadini di Parma. Questo concetto bisogna capirlo. Il Movimento 5 Stelle è uno strumento che serve ai cittadini per amministrare loro stessi: cittadini che eleggono altri cittadini. E' una vittoria della democrazia sul capitalismo. Senza soldi, cittadini che si eleggono e vanno a gestire la loro città, è un fatto di democrazia che non ha precedenti. E poi una grande vittoria che abbiamo già avuto è che a Parma l'inceneritore non si farà più. Questa è una grandissima vittoria. Non volevano fare il referendum? Il referendum lo abbiamo fatto con queste elezioni. Oggi avete questa grande sicurezza: in una città straordinaria come Parma non si farà l'inceneritore. Un abbraccio. Ci vediamo a Berlino." Beppe Grillo

venerdì 11 maggio 2012

Non cerchiamo candidati ma cittadini attivi

Sono decine e decine le richieste di contatto, collaborazione, apertura sezioni, altri mandano curriculum, altri si presentano subito con il loro titolo professionale o competenza... richiesta di tesseramento, iscrizione.... oggi che il MoVimento5stelle è un brand con un gran potenziale elettorale fioccano le richieste di adesione. 

A tutti quanti vorremmo chiarire che questo non è un ufficio di collocamento per politicanti. 

La tentazione di dare delle rispostacce è forte, la tentazione di chiedere "ma scusa fino a ieri dov'eri, per chi votavi, è da 7 anni che ci facciamo il culo per le strade, organizzato incontri bellissimi con esperti, battaglie sul territorio, e ci avete ignorato magari tacciandoci di antipolitica, qualunquismo, demagogia...." ma siamo convinti che tra tutte queste persone ci sono persone valide che hanno deciso di prendere la pillola blu... che hanno aperto gli occhi e che con sincerità potranno contribuire a ricostruire questo paese dal basso. 

A tutte queste persone ricordiamo ancora una volta che NON CERCHIAMO CANDIDATI ma CITTADINI ATTIVI. 

Il MoVimento5Stelle non ha una struttura in sezioni, circoli e neanche tessere, non ha direttivi o segreterie, è un movimento liquido e l'unico punto di riferimento è il blog beppegrillo.it e poi si sviluppa in tanti gruppi nel territorio nati dapprima intorno ai meetup e in molti casi sono diventati liste civiche. 

Il MoVimento5Stelle non è neanche un ufficio di collocamento per disoccupati della politica o per chi cerca una prima occupazione in politica, non si assegnano poltrone. 

La formazione di una lista civica, o la candidatura in una lista del MoVimento5Stelle non è l'obiettivo e neanche il punto di partenza, la candidatura è solo uno dei tanti strumenti che possiamo utilizzare per migliorare questo paese. 

Il contributo che ogni cittadino può dare al MoVimento5Stelle è la propria "intelligenza". 
L'intelligenza di ciascuno di noi è l'ultima risorsa che ci rimane per uscire da questa crisi, economica e sociale, ma l'intelligenza del singolo non basta, serve un'intelligenza collettiva. 
Il MoVimento5Stelle si propone come canale attraverso il quale cittadini consapevoli mettono in rete le proprie energie, le proprie intelligenze, le proprie esperienze, culture, idee, proposte. 

Nel MoVimento5Stelle non si entra, nel MoVimento5Stelle ci sei già dentro nel momento in cui decidi di non delegare più ai dirigenti dei partiti le scelte strategiche e amministrative. 

Chiunque vuol dare il suo contributo dovrebbe come prima cosa informarsi capire quali sono gli assiomi che stanno alla base del MoVimento5Stelle pensiero leggendo il Non-Statuto, la Carta di Firenze e il Programma 2.0. 

Non è sufficiente mandarci le vostre idee e proposte chiedendoci di metterle in atto, è necessario che ogni proposta o idea sia accompagnata dalla vostra disponibilità ad essere i primi ad attivarsi perché possa essere applicata. 

I cittadini a 5 stelle insieme si informano in rete cercando di bypassare i media tradizionali, tradizionalmente asserviti al potere temporaneo, cercando la fonte delle notizie, formandosi un pensiero personale e approfondiscono, studiano, guardano alle esperienze positive di altre amministrazioni italiane e non solo. 

I cittadini a 5 stelle attivano le proprie capacità intellettive e di analisi e le mettono in rete con altri cittadini. Sembra difficile, ma in realtà è semplicissimo, basta essere "VIVI" nell'accezione più bella di questo aggettivo. 

Quindi cercatori di poltrone, trombati che cercate di riposizionarvi, professionisti della politica, sappiate che non cerchiamo candidati, ma cittadini attivi, cittadini a 5 stelle, che vogliono riappropriarsi della facoltà di poter decidere del proprio futuro. Il futuro è adesso... non restiamo a guardare. 

Loro non avrebbero voluto mollare, ma loro malgrado lo stanno già facendo! 

Telecamera nascosta in parlamento ...

Napolitano non solo ruba ma ...